Che cosa è l’arte?

L’ARTE  visiva È UNO DEI LINGUAGGI

CHE L’ UOMO USA

PER ESPRIMERSI E COMUNICARE. 

E’ un linguaggio che si legge con la vista ed è veicolato da immagini (figure, icone perciò è chiamato indifferentemente: linguaggio visivo, o visuale, o figurativo o iconico.
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Questo linguaggio sta alla base di tutte le immagini. Quadri, architetture, sculture, pubblicità, fotografia, televisione, cinema, fumetti, multimedialità utilizzano un comune linguaggio visuale.
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Come tutti i linguaggi anche quello visuale può essere scomposto in elementi semplici che sono:  I SEGNI (punti, linee, texture), IL COLORE, LA LUCE,  IL VOLUME, …
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Gli elementi semplici si combinano secondo alcune regole che si chiamano  COMPOSIZIONE
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Come le lettere dell’alfabeto compongono le parole e le parole , seguendo le regole della grammatica,costituiscono le frasi, così combinando gli elementi semplici del linguaggio visuale secondo le regole della composizione COSTRUIAMO IMMAGINI CHE COMUNICANO SIGNIFICATI
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Per DECODIFICARE cioè per comprendere il messaggio contenuto in un’opera e il suo significato, non basta conoscere gli elementi del linguaggio visivo e le regole della composizione.
Bisogna considerare altri fattori, ugualmente importanti:
– le TECNICHE e i MATERIALI utilizzati
– le tradizioni e la CULTURA DEL TEMPO in cui l’opera viene realizzata
– l’ ARTISTA, con la sua vita, le sue idee, il suo stile, il suo linguaggio specifico.
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Come abbiamo detto esistono molti tipi di opere visive: quadri, sculture, fotografie, fumetti, edifici, affreschi. Tutte utilizzano un comune linguaggio visuale ma lo adattano alle proprie caratteristiche. Usano quindi un CODICE comune e un SOTTOCODICE specifico.
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Per tradizione le opere visive si classificano in: :
PITTURA  e GRAFICA, SCULTURA, ARCHITETTURA, DECORAZIONE, SCENOGRAFIA
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L’arte moderna e contemporanea però crea opere che non possono essere inserite in nessuno di questi gruppi.  perché utilizza strumenti e tecniche mai viste prima.
Si tratta di NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE VISIVA.
 Immagine
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Un ‘opera GRAFICA è bidimensionale, e caratterizzata dall’ assenza o dalla SCARSA IMPORTANZA DATA AI COLORI.

Sono opere grafiche i

 DISEGNI (con diverse tecniche : matita, carboncino, inchiostro china…) e le STAMPE (con diversi metodi: incisione, litografia, xilografia…). Il supporto per le opere grafiche è in genere la carta.
grafica
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Una PITTURA è un’immagine ottenuta stendendo pigmenti colorati (colori) su un  supporto a due dimensioni (un piano, senza la profondità). Una pittura quindi è caratterizzata dalla BI-DIMENSIONALITA’ e dal COLORE.
Le pitture possono avere diversi tipi di supporto: carta, pergamena, tela, tavole in legno, muro…
Anche i pigmenti colorati possono essere mescolati con sostanze diverse, ottenendo colori liquidi o solidi : tempera, colori a olio, pastelli, matite colorate, acquarellli ….
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In genere si considerano pitture anche opere prodotte senza stendere pigmenti colorati, come i MOSAICI, I COLLAGE, LE VETRATE  A volte invece vetrate e mosaici sono inserite nella DECORAZIONE.
 mosaico.
Per DECORAZIONE si intendono tutte le opere destinate non tanto alla comunicazione di significati, ma all’ abbellimento  di oggetti con un uso pratico che si desidera dotare anche di qualità ornamentali. Tutto può essere arricchito da decorazioni: edifici, pareti interne delle case, pavimenti, mobili, gioielli, tessuti, ceramiche, vetri, medaglie, coppe, pagine di libri …
decorare.
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.Una SCULTURA è un’opera figurativa TRI-DIMENSIONALE, cioè ha profondità, occupa lo spazio. Se è totalmente inserita nello spazio, se ci puoi fare il giro intorno e vederla da ogni lato si dice che la scultura è a TUTTO TONDO..
scutura
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Se invece ha un piano di fondo da cui sporge e si può vedere solo se le si sta davanti si  è di fronte a un RILIEVO.
Ci sono vari tipi di rilievo; se la figura sporge molto dal fondo è  un altissimo rilievo, poi c’è l’altorilievo, il basso rilievo, il bassissimo rilievo e lo stiacciato (che vuol dire schiacciato) se non sporge quasi per niente dal fondo.Poi ci sono il graffito, in cui le figure sono incise sul piano e il cavo-rilievo in cui le figure sono “scavate” nel materiale della lastra.
 Immagine
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Le sculture sono di vari materiali e a seconda del materiale cambiano le tecniche utilizzate per produrle.
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I materiali duri o consistenti, come la pietra, il legno, il marmo sono SCOLPITI. Scolpire significa rompere, togliere del materiale fino a raggiungere la forma voluta.
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I materiali morbidi, malleabili come la creta, la cera, le resine,  vengono MODELLATI cioè viene data loro la forma principalmente deformandoli con le mani  o con altri strumenti adatti.
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scolpire modellare
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I metalli sono invece lavorati per FUSIONE, cioè vengono sciolti a alte temperature e poi viene data loro una forma colandoli in uno stampo.
 fusione
20    Esistono opere costituite da più parti e da diversi materiali che
    vengono montati insieme per raggiungere la forma voluta.
    In questo caso si parla di ASSEMBLAGGIO 
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Una ARCHITETTURA è un’opera visiva che dà una forma e una organizzazione allo spazio in cui vive l’uomo.
Sono opere di architettura tutti gli EDIFICI (case, chiese, scuole, ospedali ) sia in relazione agli spazi interni (stanze, sale, saloni, ..) che esterni (cortili, giardini, piazze, ..)
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L’architettura si occupa sia della forma degli edifici che della loro funzione.
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Un architettura può essere costruita con vari materiali. In passato si usavano soprattutto legno, pietra , mattoni. Poi si sono usati altri materiali ferro, vetro, cemento armato, acciaio, plastiche, cristallo e persino titanio.
I materiali sono scelti in base alla tradizione, alla funzione, alla necessità di durata nel tempo, alla forma e ai significati che l’architetto vuole dare all’ edificio.
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.La SCENOGRAFIA progetta e costituisce  lo spazio in cui si muovono gli attori di cinema o teatro e i danzatori nei balletti. Le scenografie fanno da sfondo ai cantanti nell’opera lirica e nei concerti di qualsiasi musicista.
In televisione fanno da sfondo a conduttori, presentatori, pubblico. Le scenografie hanno il fine pratico di fare da cornice all’azione, ma sono dotate di notevoli potenzialità espressive e comunicative.
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Anche nelle scenografie, tradizionalmente costruite in legno, stoffa e cartapesta e poi dipinte,  si sono introdotti notevoli cambiamenti negli ultimi anni dovuti all’avvento di  nuove tecnologie informatiche.
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Vi sono però opere, soprattutto contemporanee, che sfuggono alla classificazione tradizionale, perchè gli autori utilizzano più linguaggi contemporaneamente, tecniche diverse si sovrappongono, e nascono nuove possibilità di esprimersi , NUOVE FORME DI COMUNICAZIONE.
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Per esempio l’opera a destra è considerata una INSTALLAZIONE.
L’artista mette in opera (installa) in uno spazio  aperto o chiuso una situazione in cui lo spettatore verrà coinvolto e spinto a interagire.
Oggetti, proiezioni, musiche, percorsi obbligati e lo stesso spettatore con la sua esperienza sono parte dell’opera (installazione di Tomas Saraceno)
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L’opera a sinistra è la fotografia di una PERFORMANCE. In questo caso l’artista compie delle azioni (si muove, danza, canta, parla oppure guarda in silenzio) per provocare la reazione dello spettatore, coinvolgerlo e farlo riflettere su una situazione (performance di Marina Abramovich).
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30Altre opere visive sono così uniche a non poter essere classificate. In questo caso l’opera Di Walter de Maria esponente della LAND ART consiste nel…fulmine.
Il fulmine si scarica senza possibilità di previsione su uno delle centinaia
di paletti in metallo infissi dall’artista in un deserto americano.
L’opera dura pochissimo e il pubblico la può vedere solo se è lì in quel momento e in fotografia.
E’ molto difficile stabilire di che tipo di opera si tratta  e inserirla in una “categoria”
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Negli ultimo 50 anni di sono molto sviluppati i MASS MEDIA forme di comunicazione solo in parte visiva, ma in realtà somma di diversi linguaggi, che riescono a coinvolgere un numero molto grande di persone utilizzando tecnologie sempre nuove: FOTOGRAFIA, FILM, TELEVISIONE, ANIMAZIONE, PUBBLICITÀ, FUMETTO, TELEVISIONE, MODA, DESIGN, ecc.
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Nell’ ultimo decennio inoltre le tecnologie informatiche e l’uso del computer hanno conquistato i territori dell’arte e sono nate le immagini virtuali della COMPUTER ART e della NET ART che crea opere visive multimedali e  interattive con strumentazioni informatiche e l’aiuto della rete internet.
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